Print Version Add to Bookmarks Set As HomePage

eXTReMe Tracker

JoJoStory: Prima Serie

Phantom Blood (1889 - Jonathan Joestar)

Tutto iniziò in un giorno di pioggia del 1868. Lord George Joestar I e sua moglie Mary avevano avuto un incidente per la strada bagnata, e la loro carrozza era precipitata lungo un dirupo. Gli unici superstiti della tragedia furono George ed il suo figlioletto ancora in fasce Jonathan, che era stato protetto dal corpo della madre. Un vecchio brigante di nome Dario Brando, avvicinatosi alla carrozza per derubarla, notò George ancora in vita e questi, credendo che fosse venuto lì a salvarlo, gli promise che in qualche modo avrebbe ricambiato il favore, non appena ne avesse avuto la possibilità.

Nel 1880, Dario Brando morì di malattia, e suo figlio Dio venne affidato alla famiglia Joestar. Lui e Jonathan (detto JoJo per la particolarità del suo nome) crebbero come fratelli, anche se fin dall'inizio il loro rapporto fu a dir poco conflittuale. Dio covava dentro di sè una grande malvagità, e fece di tutto pur di rovinare la vita di Jonathan, in modo da impadronirsi della sua parte di eredità. Presto Jonathan si innamorò di Elena Pendleton, ma lo zampino di Dio fu determinante per il loro allontanamento. Ben presto anche Lord Joestar si ammalò e Jonathan, trovata per caso una lettera di Dario Brando morente, scoprì che presentava gli stessi sintomi del padre di Dio. Infatti era stato lo stesso ragazzo ad avvelenare il padre, utilizzando un potente veleno orientale, che aveva ottenuto dal cinese Wang Chen. Jonathan allora si mise alla ricerca del cinese e, coinvolto in una rissa nel quartiere londinese di Ogre Street, fece conoscenza con Robert E.O. Speedwagon. Ben presto Lord Joestar morì e Dio, dopo averne scoperto il potere utilizzando un barbone come cavia, indossò la Maschera di Pietra, un antico artefatto rinvenuto anni prima in Messico, e che la madre di Jonathan aveva acquistato durante il viaggio che le era costato la vita. La Maschera, attivata dal sangue, trasformò Dio in un vampiro immortale. La lotta tra Jonathan e Dio nella villa dei Joestar in fiamme fu cruenta, e appartentemente Dio, infilzato sulla statua della Dea della Benevolenza, protettrice dei Joestar, rimase coinvolto nel crollo dell'edificio. Jonathan, in fin di vita, fu curato da Elena Pendleton, la donna di cui anni prima si era innamorato. Ma Dio non era morto, e presto venne ritrovato da Wang Chen, insieme alla Maschera. Ora Dio doveva vendicarsi, ed aveva bisogno di un esercito di vampiri come lui.

Jonathan intanto era in via di guarigione, quando un giorno, tornato alle rovine della villa dei Joestar, incontrò un bizzarro individuo di nome Will A. Zeppelie. Questi aveva fatto parte della spedizione che aveva portato alla luce la Maschera di Pietra, ed era in cerca del misterioso artefatto per distruggerlo. Il punto debole delle creature generate dalla Maschera era la luce del sole, e Zeppelie aveva studiato a fondo una tecnica respiratoria, detta Via dell'Eremita, che consentiva al corpo umano di produrre delle onde concentriche in tutto e per tutto simili ai raggi solari. Colpito dalle onde, Jonathan affrettò il suo processo di guarigione, e lo stesso Zeppelie rimase colpito dalla predisposizione del giovane nell'utilizzo delle Onde. Nel frattempo, Dio aveva reclutato nella sua legione di non morti anche il serial killer che al tempo terrorizzava Londra, Jack lo Squartatore.

Il combattimento tra Jonathan e Jack vampirizzato meriterebbe di essere tramandato ai posteri, infatti l'allenamento a cui Zeppelie stava sottoponendo il nostro prevedeva che lui lo combattesse con in mano... un bicchiere di vino! Ben presto il nostro allegro gruppo si trovò coinvolto in un'orda di cavalieri zombificati da Dio, comandati da Turcus e Bradford, che trecento anni prima erano stati le guardie del corpo di Maria Stuarda. Durante lo scontro, Zeppelie perse la vita, ma prima di morire lasciò a Jonathan la sua ultima onda concentrica, l'Ultimate Diver Overdrive.

Dopo la morte di Zeppelie, Jonathan e Speedwagon proseguirono il loro viaggio, imbattendosi ben presto nel maestro Tonpeti, che aveva insegnato la Via dell'Eremita al defunto barone, accompagnato dai suoi due allievi Diar e Streitzo. Ormai Dio era vicino. Giunti nel suo palazzo, si trovarono di fronte a orde di zombi vampiri. Jonathan affrontò il deforme Doobie lo Spettro, mentre Streitzo dovette vedersela con i quattro zombi Page, Jones, Plant e Bonham. Diar invece, proprio quando stava per avere la meglio su Dio, si trovò di fronte ad una sua nuova e temibile tecnica di congelamento, in grado di bloccare le onde concentriche. Solo pochi istanti ed il corpo di Diar finì in pezzi. Il combattimento tra Dio e JoJo fu lungo e sanguinoso, ma alla fine il Sunlight Yellow Overdrive di Jonathan riuscì ad oltrepassare le difese del vampiro, il cui corpo fiammeggiante scomparve nell' oscurità fuori dalla balconata dove si era svolta la battaglia. Alla fine del combattimento, i superstiti si occuparono di distruggere finalmente la Maschera che tanta morte aveva portato.

Il 2 febbraio 1889 Jonathan Joestar sposò Elena Pendleton ed il 3 febbraio dello stesso anno, la coppia, insieme al bambino che Elena portava in grembo, partì per la luna di miele. In realtà la notte del combattimento Dio era riuscito a decapitarsi prima che le onde di JoJo raggiungessero la sua testa, che venne poi raccolta da Wang Chen, anche lui superstite al massacro degli zombi della sua armata. Il cinese riuscì a trasportare di nascosto la testa di Dio sulla stessa nave in cui si trovavano Jonathan ed Elena. Dopo un lungo combattimento, JoJo dovette sacrificare la propria vita per sconfiggere Dio. La nave in fiamme affondò nel mezzo dell' Oceano ed Elena, unica superstite della tragedia insieme alla figlia in fasce di un membro dell'equipaggio, venne soccorsa e portata in salvo da un gruppo di pescatori. Finalmente la spirale di morte della Maschera di Pietra era finita. O almeno così sembrava.

A cura di Jocchan.

Get Firefox!
Attendere il completo caricamento della pagina! Se questo messaggio rimane visibile dopo il completo caricamento della pagina significa che Javascript non è attivo su questo browser o non è supportato. Alcune Features del sito potrebbero perciò non essere disponibili.